I fari di tutto il mondo

I fari: cosa sono, la loro origine, la loro funzione. I tre fari più antichi del mondo e la loro realizzazione. Il faro più alto del Mediterraneo.

Nizim Hikmet

Per fare un omaggio ad un’amica mi cimento con uno dei pilastri della letteratura europea contemporanea: Nazim Hikmet, poeta turco. Vissuto nella prima metà del ‘900 fu costretto a lasciare il suo paese per motivi politici, era comunista. Passò il resto della vita come esule in giro per il mondo e a morire in esilio,Continua a leggere “Nizim Hikmet”

Poesie cinesi

Qualcuno di voi penserà: “Stavamo in pensiero. Quando arriverà a distruggere la letteratura cinese?”. Vi rispondo subito: “Ora è il loro turno.”. Da quello che ho capito nel corso dei secoli i cinesi hanno scritto poesie così come oggi si scrivono messaggi al telefonino. Con la stessa prolificità. Ovviamente mi riferisco ai cinesi colti eContinua a leggere “Poesie cinesi”

Louise Labé

Piccola escursione nella letteratura francese. Magari quella meno nota. Lasciatemi questa illusione per favore, Grazie. La “meno” nota in questione è Louise Labé. Nota come la “Belle Cordière” per via del padre e del marito, entrambi produttori di cordami. Le voci maligne la chiamavano la “Belle “. A questa malignità lei rispose, argutamente, con unoContinua a leggere “Louise Labé”

Poesie monovocaliche

Vi presento, ammesso che non lo conosciate, un piccolo giocattolo della letteratura. Si tratta di: “All’alba Shahrazad andrà ammazzata” di Giuseppe Varaldo. Un libretto che sta nel palmo di una mano ma il contenuto è grandioso. Si tratta di vari giochi, per questo ho parlato di giocattolo, fatti con le vocali e le sillabe. GiuseppeContinua a leggere “Poesie monovocaliche”

Alcuni modi di dire italiani…

Visto che sono ancora qui, nessuno mi ha ancora cacciato via, continuo, imperterrito, a fare danni. Stavolta su alcuni modi di dire italiani. Come dire… qualcosa terra, terra. Il primo al quale ho pensato è “Stare come il culo con le quarant’ore“ Quando ne ho letto per la prima volta ne parlavano come di unContinua a leggere “Alcuni modi di dire italiani…”

Nomi di luoghi o case nati per degli equivoci di comunicazione

Storie, racconti e amenità varie di Ugo Tartarugo      Questa volta vi parlo di alcuni nomi di luoghi o case nati per degli equivoci di comunicazione, alcuni casi, o perché l’espressione usata la prima volta ha avuto successo. Nel caso degli equivoci se volete si può anche dire che sono nati per un’arroganza nel pensareContinua a leggere “Nomi di luoghi o case nati per degli equivoci di comunicazione”

PASQUA. RACCONTA UGO TARTARUGO

Quando si dice “Una tantum” e poi diventa una regola. Dopo il “capodanno pisano” mi tocca scrivere anche della Pasqua. Anche questa volta obbedisco al dovere e… agli ordini di Giccì. Se per il “capodanno pisano” avevo l’alibi di non sapere niente per documentarmi, lo stesso non potevo dirlo per la Pasqua. A volte peròContinua a leggere “PASQUA. RACCONTA UGO TARTARUGO”

Lupus in fabula

Storie, racconti e amenità varie di Ugo Tartarugo Questa volta entro nella tana del lupo. Povero me. proverò a parlare di alcuni dei detti latini più usati. Per questo mi sento come se entrassi nella tane del lupo considerando che molti di voi che leggete siete ferratissimi in latino. Siate indulgenti. Abbiate pietà del poveroContinua a leggere “Lupus in fabula”