TANABATA-七夕 (“SETTIMA NOTTE”)

Il Tanabata,festività celebrata in Giappone,ha origini molto antiche,collegata al periodo Edo (Medioevo) del Giappone. Questa festa,di origini cinesi,celebra il ricongiungimento delle divinità Orihime e Hikoboshi , rappresentanti le stelle Vega e Altair,che in questa sera si inconreano. Secondo la leggenda i due amanti vennero separati dalla Via Lattea potendosi incontrare solo una volta all’anno, il settimo giorno del settimo mese lunare del calendario lunisolare. La festaContinua a leggere “TANABATA-七夕 (“SETTIMA NOTTE”)”

Menina estás a janela

Ed ora qualcosa di completamente diverso. Parlerò di canzoni. Alla faccia della diversità, dirà qualcuno. Avete ragione. Il mio era solo un abusato espediente per attirare l’attenzione. Anni fa c’era la moda di scrivere, sugli annunci nelle bacheche della mensa universitaria o in altre simili, in grande; SESSO. Le persone incuriosite si avvicinavano per leggereContinua a leggere “Menina estás a janela”

The Luminara of San Ranieri

If you have had the chance to visit Pisa by night on the 16th of June you should recall a very different city than any other day of the year, it is in fact the Luminara of San Ranieri, which transforms Lungarni buildings into a light show, giving life to a one of a kindContinua a leggere “The Luminara of San Ranieri”

I colori della Turchia

In occasione dell’evento serata turca al CILT vi presentiamo seguente articolo: Oggi andremo a parlare della Turchia. Il nome della Turchia è “Türkiye” in lingua turca. La parola si può scomporre nei suoi elementi “Türk”, che è un sostantivo etnico per “turco”, e iye, che è un suffisso aggettivale che significa “relativo a”, “correlato a”Continua a leggere “I colori della Turchia”

PER UN AMICA CHE NON SI ARRENDE MAI

Giorni fa ho usato con un’amica un paragone non del tutto esatto. Non era sbagliato ma inesatto. Forse aveva bisogno di essere spiegato bene ma non l’ho fatto. Col passare dei giorni ne ho trovato uno migliore e più adatto a lei. Si tratta di una pianta: la gramigna dei muri o parietaria. Si diceContinua a leggere “PER UN AMICA CHE NON SI ARRENDE MAI”

Eva Ibbotson

Basta parlare di poesie. Passiamo a qualcosa di più leggero. La letteratura per ragazzi. In questo caso vi parlo di una scrittrice inglese ma viennese di nascita. Si chiama Eva Ibbotson. Come ho detto è nata a Vienna ma con l’invasione tedesca dell’Austria i suoi genitori si sono trasferiti in Inghilterra e lei dietro. SiContinua a leggere “Eva Ibbotson”

Nizim Hikmet

Per fare un omaggio ad un’amica mi cimento con uno dei pilastri della letteratura europea contemporanea: Nazim Hikmet, poeta turco. Vissuto nella prima metà del ‘900 fu costretto a lasciare il suo paese per motivi politici, era comunista. Passò il resto della vita come esule in giro per il mondo e a morire in esilio,Continua a leggere “Nizim Hikmet”

Poesie cinesi

Qualcuno di voi penserà: “Stavamo in pensiero. Quando arriverà a distruggere la letteratura cinese?”. Vi rispondo subito: “Ora è il loro turno.”. Da quello che ho capito nel corso dei secoli i cinesi hanno scritto poesie così come oggi si scrivono messaggi al telefonino. Con la stessa prolificità. Ovviamente mi riferisco ai cinesi colti eContinua a leggere “Poesie cinesi”

Poesie monovocaliche

Vi presento, ammesso che non lo conosciate, un piccolo giocattolo della letteratura. Si tratta di: “All’alba Shahrazad andrà ammazzata” di Giuseppe Varaldo. Un libretto che sta nel palmo di una mano ma il contenuto è grandioso. Si tratta di vari giochi, per questo ho parlato di giocattolo, fatti con le vocali e le sillabe. GiuseppeContinua a leggere “Poesie monovocaliche”

Alcuni modi di dire italiani…

Visto che sono ancora qui, nessuno mi ha ancora cacciato via, continuo, imperterrito, a fare danni. Stavolta su alcuni modi di dire italiani. Come dire… qualcosa terra, terra. Il primo al quale ho pensato è “Stare come il culo con le quarant’ore“ Quando ne ho letto per la prima volta ne parlavano come di unContinua a leggere “Alcuni modi di dire italiani…”