I colori della Turchia

In occasione dell’evento serata turca al CILT vi presentiamo seguente articolo: Oggi andremo a parlare della Turchia. Il nome della Turchia è “Türkiye” in lingua turca. La parola si può scomporre nei suoi elementi “Türk”, che è un sostantivo etnico per “turco”, e iye, che è un suffisso aggettivale che significa “relativo a”, “correlato a”Continua a leggere “I colori della Turchia”

Eva Ibbotson

Basta parlare di poesie. Passiamo a qualcosa di più leggero. La letteratura per ragazzi. In questo caso vi parlo di una scrittrice inglese ma viennese di nascita. Si chiama Eva Ibbotson. Come ho detto è nata a Vienna ma con l’invasione tedesca dell’Austria i suoi genitori si sono trasferiti in Inghilterra e lei dietro. SiContinua a leggere “Eva Ibbotson”

Nizim Hikmet

Per fare un omaggio ad un’amica mi cimento con uno dei pilastri della letteratura europea contemporanea: Nazim Hikmet, poeta turco. Vissuto nella prima metà del ‘900 fu costretto a lasciare il suo paese per motivi politici, era comunista. Passò il resto della vita come esule in giro per il mondo e a morire in esilio,Continua a leggere “Nizim Hikmet”

Poesie monovocaliche

Vi presento, ammesso che non lo conosciate, un piccolo giocattolo della letteratura. Si tratta di: “All’alba Shahrazad andrà ammazzata” di Giuseppe Varaldo. Un libretto che sta nel palmo di una mano ma il contenuto è grandioso. Si tratta di vari giochi, per questo ho parlato di giocattolo, fatti con le vocali e le sillabe. GiuseppeContinua a leggere “Poesie monovocaliche”

Nomi di luoghi o case nati per degli equivoci di comunicazione

Storie, racconti e amenità varie di Ugo Tartarugo      Questa volta vi parlo di alcuni nomi di luoghi o case nati per degli equivoci di comunicazione, alcuni casi, o perché l’espressione usata la prima volta ha avuto successo. Nel caso degli equivoci se volete si può anche dire che sono nati per un’arroganza nel pensareContinua a leggere “Nomi di luoghi o case nati per degli equivoci di comunicazione”

PERCHE’ STUDIARE IL LATINO ANCHE “DA GRANDI”

5 MOTIVI VALIDI PER COMINCIARE: 5 MOTIVI: 1. Innanzi tutto, per raggiungere un grado superiore di competenza linguistica per quanto riguarda l’italiano, quand’anche esso sia la nostra madrelingua. O per chi studia l’italiano capirlo meglio! 2. Poi, per imparare più facilmente, e in un modo più compiuto, qualsiasi altra lingua romanza (portoghese, spagnolo, francese, romenoContinua a leggere “PERCHE’ STUDIARE IL LATINO ANCHE “DA GRANDI””

PASQUA. RACCONTA UGO TARTARUGO

Quando si dice “Una tantum” e poi diventa una regola. Dopo il “capodanno pisano” mi tocca scrivere anche della Pasqua. Anche questa volta obbedisco al dovere e… agli ordini di Giccì. Se per il “capodanno pisano” avevo l’alibi di non sapere niente per documentarmi, lo stesso non potevo dirlo per la Pasqua. A volte peròContinua a leggere “PASQUA. RACCONTA UGO TARTARUGO”

San Valentino

Storie, racconti e amenità varie di Ugo Tartarugo San Valentino. Questa volta tocca alla festa più sdolcinata del calendario. Dalla premessa si deduce il mio gradimento. Visto che ho sufficiente mano libera cerco di celebrarla alla mia maniera. Vi propongo alcune “valentine” scritte da uno dei più famosi poeti dell’800. Edgar Allan Poe. Lo soContinua a leggere “San Valentino”

Lupus in fabula

Storie, racconti e amenità varie di Ugo Tartarugo Questa volta entro nella tana del lupo. Povero me. proverò a parlare di alcuni dei detti latini più usati. Per questo mi sento come se entrassi nella tane del lupo considerando che molti di voi che leggete siete ferratissimi in latino. Siate indulgenti. Abbiate pietà del poveroContinua a leggere “Lupus in fabula”

Omografi

Storie, racconti e amenità varie di Ugo Tartarugo. Parlerò di omografi. Cominciamo con le parole difficili. Dirà qualcuno. Sperando che qualcuno legga queste rubriche. Si comincia con “omografo” e si finisce con “precipitevolissimevolmente”. Di questo passo rischio di perdere i pochi lettori che ho e Giccì mi toglie l’incarico. Abbiate pietà, non abbandonatemi. Tengo famiglia.Continua a leggere “Omografi”