The Luminara of San Ranieri

If you have had the chance to visit Pisa by night on the 16th of June you should recall a very different city than any other day of the year, it is in fact the Luminara of San Ranieri, which transforms Lungarni buildings into a light show, giving life to a one of a kindContinua a leggere “The Luminara of San Ranieri”

I colori della Turchia

In occasione dell’evento serata turca al CILT vi presentiamo seguente articolo: Oggi andremo a parlare della Turchia. Il nome della Turchia è “Türkiye” in lingua turca. La parola si può scomporre nei suoi elementi “Türk”, che è un sostantivo etnico per “turco”, e iye, che è un suffisso aggettivale che significa “relativo a”, “correlato a”Continua a leggere “I colori della Turchia”

PER UN AMICA CHE NON SI ARRENDE MAI

Giorni fa ho usato con un’amica un paragone non del tutto esatto. Non era sbagliato ma inesatto. Forse aveva bisogno di essere spiegato bene ma non l’ho fatto. Col passare dei giorni ne ho trovato uno migliore e più adatto a lei. Si tratta di una pianta: la gramigna dei muri o parietaria. Si diceContinua a leggere “PER UN AMICA CHE NON SI ARRENDE MAI”

Diana Wynne Jones

Un’altra scrittrice che mi ha entusiasmato molto è Diana Wynne Jones. Anche lei inglese ma anche di nascita, Londra. L’ho scoperta dopo aver visto il film dello Studio Ghibli “Il castello errante di Howl” regia di Miyazaki. Il film è tratto da un suo romanzo, che è parte di una trilogia. Incuriosito sono andato aContinua a leggere “Diana Wynne Jones”

Poesie cinesi

Qualcuno di voi penserà: “Stavamo in pensiero. Quando arriverà a distruggere la letteratura cinese?”. Vi rispondo subito: “Ora è il loro turno.”. Da quello che ho capito nel corso dei secoli i cinesi hanno scritto poesie così come oggi si scrivono messaggi al telefonino. Con la stessa prolificità. Ovviamente mi riferisco ai cinesi colti eContinua a leggere “Poesie cinesi”

Poesie monovocaliche

Vi presento, ammesso che non lo conosciate, un piccolo giocattolo della letteratura. Si tratta di: “All’alba Shahrazad andrà ammazzata” di Giuseppe Varaldo. Un libretto che sta nel palmo di una mano ma il contenuto è grandioso. Si tratta di vari giochi, per questo ho parlato di giocattolo, fatti con le vocali e le sillabe. GiuseppeContinua a leggere “Poesie monovocaliche”

Alcuni modi di dire italiani…

Visto che sono ancora qui, nessuno mi ha ancora cacciato via, continuo, imperterrito, a fare danni. Stavolta su alcuni modi di dire italiani. Come dire… qualcosa terra, terra. Il primo al quale ho pensato è “Stare come il culo con le quarant’ore“ Quando ne ho letto per la prima volta ne parlavano come di unContinua a leggere “Alcuni modi di dire italiani…”

PASQUA. RACCONTA UGO TARTARUGO

Quando si dice “Una tantum” e poi diventa una regola. Dopo il “capodanno pisano” mi tocca scrivere anche della Pasqua. Anche questa volta obbedisco al dovere e… agli ordini di Giccì. Se per il “capodanno pisano” avevo l’alibi di non sapere niente per documentarmi, lo stesso non potevo dirlo per la Pasqua. A volte peròContinua a leggere “PASQUA. RACCONTA UGO TARTARUGO”

Natale con i tuoi, a Pasqua stai con noi!

L’8 Aprile 2017, dalle ore 16.00 alle ore 19.00, il Centro Interculturale Linguistico della Toscana (CILT) festeggerà la Pasqua nella nostra sede di via Ludovico Coccapani 46. In occasione di questa festività si svolgeranno numerose attività(WORKSHOP) , come la tradizionale pittura delle uova, portata fino a noi dalla lontana Russia. Qualcuno potrà riscontrare questa usanzaContinua a leggere “Natale con i tuoi, a Pasqua stai con noi!”

Capodanno pisano

Storie, racconti e amenità varie di Ugo Tartarugo   Ogni tanto, non sempre, le feste vanno rispettate. Anche solo per non essere sempre bastian contrari. Allora come non si può non parlare del “Capodanno pisano”. Questo per non dire che me lo ha ordinato Giccì. Quando il capo ordina bisogna obbedire, non si scappa.  Continua a leggere “Capodanno pisano”